real estate forte dei marmi

real estate agency Forte dei Marmi News

Se il mercato immobiliare sembra ormai fuori dalla crisi

,
resta da capire quali saranno le dinamiche per l’anno appena iniziato. Secondo gli esperti, le prospettive sono rosee, ma bisogna essere prudenti. Ecco qui di seguito i pronostici di Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio Studi del gruppo immobiliare Tecnocasa.

    • Continuano a crescere le compravendite. “Il 2017 – spiega Megliola –chiuderà intorno alle 550mila compravendite, a dimostrazione di un assestamento del mercato”. E per il 2018 il trend dovrebbe continuare con un aumento tra il 2 e il 4%. Il rischio è che questa crescita venga rallentata a causa di un nuovo aumento dei prezzi: molti proprietari stanno iniziando a immettere sul mercato immobili a cifre troppo distanti dal reale valore di mercato.

    • Proprio a proposito di prezzi, Tecnocasa si aspetta una sostanziale stabilità. I valori potrebbero aumentare in alcune grandi città. “Ma ci aspettiamo, al massimo, – affermano dal gruppo immobiliare - un aumento dei valori immobiliari tra lo 0 e il 2%”.

    • Nel 2017 sono diminuite le tempistiche di vendita. “Questo perché se il prezzo è giusto, l’immobile si vende velocemente. I tempi di vendita nelle grandi città sono di 141 giorni, nei capoluoghi di provincia di 167 giorni e nei comuni dell’hinterland delle grandi città di 162 giorni”, afferma Megliola.

    • La domanda è in crescita, sia sul segmento della prima casa, sia sul segmento degli investitori, quest’ultimo in netta ripresa, e la tipologia più richiesta è il trilocale, seguito dagli immobili con quattro stanze. 

    • Il mercato delle locazioni nel 2017 ha registrato una ripresa dei canoni, la domanda è stata sostenuta. “Per il 2018 ci aspettiamo una sostanziale tenuta dei canoni con lievi aumenti nelle metropoli”, commenta Megliola. Continua l’ascesa del contratto a canone concordato che conferma così il suo appeal tra proprietari e inquilini.

    • Nel 2018, secondo Tecnocasa, la vivacità che ha interessato le metropoli durante il 2017, potrebbe estendersi anche ai capoluoghi di provincia e all’hinterland delle grandi città. Anche qui la ripresa si sta facendo più concreta. 

  • Le nuove costruzioni iniziano a ripartire e si nota interesse per gli edifici che rispettano i criteri di efficienza energetica e quelli antisismici. La possibilità di risparmio nel tempo, che queste tipologie di immobili offrono, iniziano a essere comprese dai potenziali acquirenti.